Blog di Sabu

Wakasa: tra storia, tradizioni e sapori inattesi

Arrivati con la storica Wakasa Railway, ci siamo subito immersi nel cuore del borgo. Wakasa ci ha accolto con il suo centro storico fatto di vie silenziose, antiche dimore e angoli di pace scoperti durante il nostro walking tour, come il sereno Saihoji Temple.

La passione secolare del Sake

La giornata è proseguita con una tappa speciale alla Ota Sake Brewery, una piccola distilleria locale dove il sake nasce ancora con metodi tradizionali. Qui abbiamo seguito da vicino tutto il processo: il lavaggio del riso, la cottura, la fermentazione lenta e infine l’imbottigliamento.

La degustazione finale è stata un vero viaggio sensoriale: aromi delicati, sapori puliti e la consapevolezza di assaporare una tradizione che a Wakasa viene custodita con rispetto e passione da generazioni.

Il Pranzo italo/giapponese che non ti aspetti

Il momento del pranzo ci ha regalato una sorpresa.

Ci eravamo addentrati tra le vie tranquille del borgo di Wakasa e ci siamo ritrovati a mangiare in un luogo inaspettato: il Tempio Kotakuji, immerso in una natura rigogliosa e silenziosa.

Eravamo pronti per l’austero pasto vegetariano da tempio (shōjin ryōri) e invece il menù era una fusione perfetta tra la tradizione vegetariana e un tocco sorprendente di sapori Italiani! Un contrasto inatteso e delizioso, che testimonia come la cultura giapponese sappia onorare la tradizione pur rimanendo aperta al mondo.

Wakasa è un gioiello che ha saputo mescolare storia, sapori e innovazione in un modo davvero affascinante.

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